Business On Open: Modelli open source di successo

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Oct 192012
 

Siamo lieti di segnalare a tutti gli interessati verso il mondo dell’open source in ambito aziendale un evento da non perdere organizzato dal DITEDI (Distretto delle Tecnologie Digitali) martedì 23 ottobre a Feletto Umberto (UD).

Gli argomenti trattati saranno vari, da quelli più tecnici come Arduino, Funambol e OpenStack, a quelli più generici riguardanti i modelli di business con strumenti open source e le possibilità di mercato, esposti da relatori di rilevanza internazionale.

Ricordiamo inoltre che l’ingresso è libero previa prenotazione.

Per ulteriori dettagli, consigliamo di leggere la locandina in PDF scaricabile: Business On Open

Link:

Sito DITEDI

Pagina dell’evento

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Resoconto riunione IGLU – 4.10.2012

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Oct 052012
 

Giovedì 4 ottobre 2012 si è tenuta una riunione IGLU e l’argomento che ha occupato per intero la riunione è stata l’organizzazione dell’OpenSource Day 2012.

La prima parte della serata è stato un ragguaglio sullo stato dell’organizzazione e sulle attività che storicamente vengono preparate per la manifestazione, nonché sulle modalità di svolgimento.

La seconda parte è stata incentrata sia su necessità tecniche dell’organizzazione, sia su un brainstorming sulle modifiche e/o aggiunte per l’OSD di quest’anno, che riporto qua sotto con una piccola spiegazione della proposta:

  • Mixxx: Presentazione attraverso una conferenza di un programma di mixing audio.
  • Conferenza Caine: Verrà il dottor Nanni Bassetti (http://www.nannibassetti.com), maintainer di Caine, specializzato in analisi forense con notevole esperienza sul campo.
  •  Ci saranno i dvd per distribuire il software, forse anche le penne usb.
  • Al game corner serviranno 3/4 persone per la preparazione prima dell’apertura, poi potranno rimanere una o due.
  • Torneo Game Corner: possibile organizzazione di un torneo nel pomeriggio verso la fine della manifestazione, ovvero con orario 15:30-16:30
  • In caso di numerose conferenze avanzate e poche base, si potrà decidere di togliere spazio (partendo dall’ultima fascia) a queste ultime per poter offrire più conferenze avanzate nel pomeriggio.
  • Inserimento a fine manifestazione di 10/15 minuti di chiusura, con saluti e ringraziamenti.
  • OpenBeer: Si avvertono le persone partecipanti all’OSD, attraverso molteplici canali, che la sera dopo cena ci sarà l’incontro con alcuni conferenzieri e i membri dello staff in un noto locale di udine per un bicchiere in compagnia.
  • Tra i banchetti presenti lungo i corridoi, ci sarà anche quello di IGLU, in qualità di co-organizzatore, con una rappresentanza per rispondere a domande e far conoscere l’associazione.
  • Preparazione di un codice QR per il rapido accesso via mobile all’elenco delle conferenze con orario e luogo.
  • Mantenere un numero sufficiente di volantini da distribuire all’entrata della manifestazione.
  • Verranno girati dei videolog con lo staff, dove si parlerà di come procede l’organizzazione dell’OSD, delle novità e delle proposte. Saranno pubblicati sul canale di AsCI su Youtube e condivisi attraverso i siti di AsCI, IGLU e le rispettive pagine sui social network.
  • Sarà aperta la pagina IGLU su Facebook e Google+.
  • Chiederemo l’autorizzazione a chiudere alcune aree dell’università alle 15 di venerdì 23 novembre per poter cominciare a preparare gli spazi per l’evento del giorno dopo.
  • Forse si avrà una conferenza di presentazione su Backtrack e Backbox al percorso base.

Un altro argomento è stata la partecipazione di IGLU a un progetto chiamato Hacker’s Highschool, che ha come scopo la divulgazione informatica, soprattutto per quel che concerne la sicurezza, verso le scuole superiori. Il progetto è stato accolto favorevolmente e si è parlato anche della possibilità di tenere corsi di informatica riguardanti l’open source nelle scuole. Tutto ciò verrà pubblicizzato nello stand di IGLU all’OSD.

Per concludere ripetiamo nuovamente il nostro invito: chi avesse interesse nell’open source, può scriverci nella mailing list o venire alle nostre riunioni segnandosi nel doodle della pagina apposita (Prossima Riunione IGLU).

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Steam (e videogames) su Linux

 Linux, Open Source, SystemV Systems, Videogames  Comments Off on Steam (e videogames) su Linux
Sep 062012
 

Ebbene si, non si tratta della solita bufala o di emulatori, ma della nota piattaforma di distribuzione digitale di videogames sviluppata da Valve (chi ha sviluppato le serie Half Life, Portal, Team Fortress per intenderci) che è in fase di porting sulla distribuzione Ubuntu Linux.

Le notizie ci arrivano direttamente da Valve attraverso il blog apposito aperto dai loro sviluppatori per tenerci informati sui progressi che stanno compiendo. E le novità sembrano incoraggianti.

Si sono dedicati alla conversione di Steam e di un gioco-esempio, Left 4 Dead 2, assicurando che in caso di riuscita del progetto si impegneranno a portare anche tutti gli altri loro giochi. Per prima cosa il porting è cominciato positivamente, ovvero la prima versione aveva delle prestazioni scarse (6 fps, frame per secondo) ma almeno funzionava. Il bello è venuto in seguito: dopo varie ottimizzazioni sia del gioco (da parte di Valve stessa) che dei driver grafici (Amd, Nvidia e Intel, “spinte” dalla Valve), a parità di hardware su Linux si è passati dai 6 fps iniziali a 315 fps, contro i 303,4 fps di Windows.

La scelta di Ubuntu è stata dettata, a loro dire, dalla ricerca di un patner con esperienza nella programmazione linux, una relativa stabilità della distribuzione e un buon bacino di utenza iniziale, quindi non escludendo in futuro un’espansione verso le altre distro. Canonical ovviamente si è detta felice di collaborare con una software house di tale importanza, anche nel tentativo di sdoganare un’altra frontiera di linux sui desktop: il gaming. Questo porterebbe, nella loro visione, ad un notevole allargamento del bacino di utenza potenziale.

In tutto questo una domanda potrebbe sorgere spontanea: Ma come si concilia il potenziale “sbarco” massiccio di applicazioni closed su una distribuzione linux?

Ovviamente una persona prima di tutte ci ha pensato, e mi riferisco a Richard Stallman, il padre della Free Software Foundation, noto “estremista” in certi argomenti. La sua analisi è bivalente: da una parte lo vede come una cosa “non etica”, in quanto è sempre software closed e quindi non è educativo per gli utenti che siano felici con programmi non open; dall’altra parte riconosce la potenzialità divulgatrice dietro a questa scelta, che potrebbe far crescere notevolmente la diffusione di linux. Aggiunge, come pro, che “almeno, se proprio devono usare questi giochi, che lo facciano su una piattaforma Gnu/Linux piuttosto che su Microsoft Windows”.

Sicuramente il software closed farà passi da gigante nel mondo di Linux, basti pensare al notevole miglioramento dei driver grafici sotto la spinta “commerciale” di Valve, che fino ad oggi erano stati trascurati.

E voi, cosa ne pensate?

Fonti:

Il blog di Steam su Linux

Il commento di Stallman

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Qubes 1.0 is here

 Linux  Comments Off on Qubes 1.0 is here
Sep 052012
 

JoannaDopo anni di attesa è finalmente disponibile per il download la release 1.0 di Qubes, il sistema operativo “ragionevolmente sicuro” sviluppato dal team di Joanna Rutkowska, la madre del famoso rootkit “Blue pill”.

In una sua intervista aveva affermato di utilizzare sul proprio computer diverse macchine virtuali a seconda delle esigenze di sicurezza dei task che doveva svolgere.
E’ proprio questo il paradigma alla base di Qubes, infatti da una prima prova appare subito evidente la netta separazione tra i vari componenti di sistema che risiedono ognuno su una propria macchina virtuale poggiata su XEN.

Widget

Un pratico widget permette di gestire le varie macchine, rigenerarle o semplicemente tenere sotto controllo l’utilizzo delle risorse assegnate ad ognuna. Consente inoltre di assegnare loro un diverso livello di sicurezza.
Le applicazioni che accedono direttamente ad internet (es. Firefox) risiedono in particolari vm “usa e getta”, ovvero al termine del loro utilizzo l’intera macchina viene distrutta.

Qualcuno in questo momento si starà chiedendo se è necessario un computer di ultima generazione per vedere il sistema girare in modo sufficientemente responsivo. La risposta è: “Assolutamente SI” poiché, sebbene le risorse consumate da ogni singola vm siano molto ridotte, la creazione ed il caricamento “on the fly” di ognuna di queste è un’operazione considerevolmente lenta.

 

Ad ogni modo è evidente che il lavoro svolto dal team “The Invisible Things” è di alta qualità e mi sento di consigliare la prova di questo sistema a chiunque abbia esigenze di sicurezza ben precise.

Maggiori informazioni sono disponibili al link: http://theinvisiblethings.blogspot.de/2012/09/introducing-qubes-10.html

Le istruzioni per il download e l’installazione sono invece reperibili al link:
http://wiki.qubes-os.org/trac/wiki/InstallationGuide

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 Posted by at 20:36

Riassunto riunione IGLU 6/6/2012

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Jun 072012
 

Ecco un breve riassunto di quello di cui si è parlato alla riunione IGLU:

  • Verranno ripresi gli incontri IGLU, il prossimo sarà verso la fine del mese,
    saranno chiamati prima rispetto a quest’ultimo incontro, e in base alla
    disponibilità della gente (usate i doodle che verranno pubblicati in mailing list
    e nel sito alla pagina Prossima riunione IGLU).
  •  

  • Al prossimo incontro si deciderà definitivamente se e come portare IGLU fuori
    da AsCI (molto probabilmente si farà come associazione non-profit), se ci
    saranno abbastanza persone possiamo provare a fare qualche pre-elezione o simile.
  •  

  • Portare fuori IGLU significa anche decidere *cosa* fare attraverso IGLU, da
    manifestazioni a corsi di formazione ad altro, se avete idee chiare segnatevele
    e portatele alla prossima riunione, per ora siamo orientati a mantenere ed
    ampliare la manifestazione OpenSourceDay, cercare di gestire corsi di formazione
    e cercare collaborazioni con scuole, pa o chiunque ne abbia bisogno.
  •  

  • Per quello che riguarda l’OpenSourceDay quest’anno sarà comunque gestito
    da AsCI visto che abbiamo già i contatti e ci stiamo già muovendo per
    l’organizzazione, dal prossimo anno si può pensare se portarla fuori o se fare
    qualcosa a parte più specifico di IGLU.
  •  

  • La prossima riunione saranno portate carte e bilanci AsCI per dare un idea di
    quanto costi aprire un associazione, gestire una manifestazione e simili. Per
    favore portate tutto il materiale delle vostre esperienze/proposte a tal riguardo.
  •  

  • Se portiamo IGLU fuori da asci ci sarà bisogno di referenti, dobbiamo decidere
    se appoggiarci ad altre organizzazioni come ILS o se restare staccati e magari
    un po’ più indipendenti. (ILS è buona per il nome, ma impone certe restrizioni
    sulle manifestazioni come il Linux Day che ha portato l’AsCI a creare
    l’OpenSourceDay).

Vi aspettiamo numerosi alla prossima riunione!
 

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